Martedì 29 settembre, dalle 14.30 alle 16, al Circolo Cittadino di Jesi (via XX Settembre 2) avrò l’onore di aprire la presentazione di “Punti Viola, la rete che protegge”, il progetto promosso da CNA Impresa Donna Ancona insieme all’associazione DonnexStrada. Voglio raccontarvi perché, secondo me, è uno dei progetti più belli e concreti che la nostra comunità di imprese possa sposare.

Un’idea semplice, un impatto enorme

Pensate a una donna che, mentre cammina in centro, si sente seguita, subisce una molestia o semplicemente ha paura. Dove va? Nella stragrande maggioranza dei casi, entra nel primo posto aperto e illuminato: un negozio, una bottega, un bar.

Il progetto parte proprio da qui. Le attività che aderiscono diventano luoghi riconoscibili dove chi è in difficoltà trova ascolto, accoglienza e un primo aiuto. Non si improvvisa nulla: titolari e collaboratori seguono una formazione curata da un team legale e psicologico, per sapere come comportarsi in caso di molestie, soprusi o situazioni di pericolo. In ogni Punto Viola c’è poi materiale informativo a disposizione della clientela, così che il negozio diventi anche un presidio di sensibilizzazione per tutta la città.

E non parliamo di teoria: il primo Punto Viola della provincia è nato nel 2024 a Falconara Marittima grazie a Enrica Schettino, e l’esperienza ha dimostrato che funziona. Ora tocca a Jesi, e poi a tutto il territorio.

Il negozio di vicinato: un bene prezioso per la città

Lo dico da commerciante che vive il centro ogni giorno: i negozi non sono solo luoghi dove si vende e si compra.

Sono occhi aperti sulla strada, luci accese la sera, persone che conoscono il quartiere, i volti, gli orari.

Una via con le vetrine aperte è una via più viva e più sicura; una via con le saracinesche abbassate è una via più sola.

Per questo difendere il commercio di prossimità significa difendere la sicurezza delle nostre città. E progetti come Punti Viola danno a questo ruolo un valore ancora più grande: trasformano la naturale vicinanza tra negoziante e cliente in una vera rete di protezione.

Il Centro F.B. c’è

Anche Il Centro F.B. srl aderisce alla rete.

In quasi quarant’anni di attività abbiamo sempre messo al centro accoglienza, cordialità e professionalità: diventare Punto Viola è il modo più naturale per dare a questi valori un significato ancora più profondo. La nostra porta, da oggi, è aperta anche per questo.

Un invito ai colleghi commercianti e artigiani

Mi rivolgo a voi, colleghe e colleghi: aderire non costa fatica, ma può fare la differenza nella vita di una persona. Più attività entrano nella rete, più la protezione arriva in ogni via e in ogni quartiere. Martedì vi spiegheremo nel dettaglio come funziona e come aderire, con gli interventi di Anna Elisabetta Fenucci, Enrica Schettino e della psicologa Giulia Polverari, insieme ai saluti di Alessandra Sassaroli (JesiCentro) e Luciano Pacenti (Associazione Jesi-Vittoria).

L’incontro è aperto a imprenditrici, imprenditori e cittadini. Per informazioni: egrilli@an.cna.it – 348 0805801.

Vi aspetto. Perché, alla fine, è tutto molto semplice: fare il bene ci fa bene.